IRON MAIS: il CowPunk made in Italy

Dalla scellerata energia di Testa di Cane e compagni, dalla speranza o dal bisogno di far tornare in vita il vecchio west con tutte le sue raffigurazioni, i suoi miti e le sue adorate cittadine impolverate, eccovi servito sul piatto d’argento questo “The Magnificent Six” il nuovissimo disco degli Iron Mais. Un bellissimo lavoro che trasporta il grande rock mondiale in un surrogato assai particolare, che mescola la tradizione country western fatta di violini, cori e banjo alle tinte (timide questa volta direi) di punk. Sei inediti e sei grandi cover. Il tutto rigorosamente a cavallo, con il chiodo di pelle e una paglia da fumare al tramonto. In rete il video ufficiale della sempre verde “The Rhythm of the Night” con la featuring di Corona.

Ho sempre mille curiosità dietro a chi fa della comicità in arte. Anche il vostro trattare temi seri come l’abuso di alcool, il vostro modo di suonare, di presentarvi in scena. Tutto ben curato e studiato e tutto volto a smuovere ironia, risate ed energia positiva. È una maschera o una strategia alternativa per comunicare concetti che altrimenti andrebbero persi?
La maschera può essere considerata una strategia e viceversa… noi semplicemente raccontiamo la realtà che ci circonda a nostro modo e con il nostro stile. Il fatto che i concetti arrivino agli ascoltatori o meno dipende dal livello di lettura critica di ciascun ascoltatore, c’è chi vuole ridere e divertirsi, chi ascolta o chi semplicemente vuole ballare con della musica dai ritmi accattivanti.

Che poi, sempre restando in tema, voi curate tantissimo anche la scena, il vostro abbigliamento, i vostri strumenti…
Sicuramente abbiamo un’attenzione particolare a quello che è la componente visiva del concerto, lo spettacolo oltre che ascoltato, va guardato e di conseguenza l’abbigliamento è allineato al nostro stile musicale. Gli strumenti che usiamo sono quelli tipici del genere musicale… con qualche piccola customizzazione!

Ma il country, il vecchio west, in questo 2017 risulta ancora un modo di vivere o è semplicemente una moda? Voi siete country o fate semplicemente questo tipo di musica?
Ti dirò che a mio parere personale, il mondo del vecchio west è un’idea, una rappresentazione del mondo e della realtà in maniera semplice e diretta. Il west è un mondo duro, aspro in cui bisogna continuamente lottare per sopravvivere. Ci sono i buoni, i brutti e i cattivi. I cattivi li riconosci subito (gran bella fortuna) ma alla fine tornano alla polvere… Noi siamo attivi dal 2013 portando avanti questo progetto, pertanto il gruppo è nato con questo stile nonostante non abbia una collocazione mainstream. Quindi non lo facciamo sicuramente per moda… altrimenti ci saremmo dedicati all’indie.

Riascoltando poi i grandi pezzi storici fatti da voi mi chiedo anche se in qualche modo state cercando di analizzare o di sgretolare questi miti?
I brani che abbiamo scelto, fanno parte di noi, della nostra adolescenza e in qualche modo ci hanno accompagnato e fatto crescere, le abbiamo a nostro tempo analizzate, sviscerate ed assimilate e hanno contribuito a farci diventare quello che siamo oggi. Chi ha vissuto l’adolescenza negli anni ’90 sa bene cosa significa consumare una musicassetta! Anche per noi sono delle pietre miliari ed abbiamo voluto reinterpretarle per concretizzare il nostro riconoscimento dovuto… Gli abbiamo dato un vestito sonoro diverso dall’originale ma l’intenzione non è quella di sgretolarle o men che meno sminuirle.

Per chiudere farei un cenno al video. Capisco che non potevate andare in una città del west ma se il saloon è perfetto direi invece che le serrande di ferro ci stonano parecchio… :)))
In realtà, ti dirò che non avremmo potuto trovare una location migliore  . Abbiamo girato il videoclip in un parco giochi abbandonato ed in particolare sono principalmente tre gli elementi che risultano importanti: primo all’interno del parco c’era una location western, secondo il video originali di corona è stato girato in un parco giochi e quindi abbiamo dato una sorta continuità spaziale e terzo il fatto che sia abbandonato lo ha reso un luogo ideale per l’anacronistico incontro tra gli IRON MAIS e CORONA!

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