Follow Us

Gate 66: con Balcanica l’elettronica italiana ritrova il suo respiro cinematografico

Il nuovo singolo del duo riminese trasforma i synth in narrazione e propone un videoclip distopico ispirato alla graphic novel Maus

Con “Balcanica”, in arrivo in radio dal 28 novembre 2025, i Gate 66 confermano quella che ormai è la loro cifra distintiva: unire elettronica, visione e immaginario narrativo in un unico flusso creativo. Il duo formato da Bruno J (voce e synth) e Uomo Stokastico (beatbox e synth) firma infatti uno dei brani più affascinanti della scena alternative elettronica italiana recente, portando avanti la missione iniziata nel 2023: raccontare il presente attraverso lenti futuristiche e sensibilità pop.

Prodotto a Rimini, con la collaborazione del chitarrista Simone Mularoni per mix e mastering presso il Domination Studio, Balcanica è un singolo che vive di contrasti studiati: atmosfere anni ’80 e pulsazioni moderne, introspezione emotiva e forza ritmica, nostalgia e tensione narrativa. Il tutto costruito su un’inattesa ispirazione: la ritmica di “Was Dog a Doughnut?” di Cat Stevens (1977), un brano culto per gli appassionati di elettronica pionieristica. I Gate 66 lo riprendono come concetto, non come citazione, trasformandolo in un trampolino creativo su cui innestare melodie sospese e un racconto sonoro di resistenza.

“Balcanica” è infatti un brano che parla di speranza in tempi di caos: un invito a credere nella possibilità di farcela nonostante la sensazione di vivere in un mondo allo sfacelo. La voce di Bruno J si muove leggera e incisiva sopra un tappeto di synth pulsanti, mentre le linee melodiche richiamano atmosfere new wave e influenze che strizzano l’occhio a un immaginario cinematografico quasi post-apocalittico.

A rendere l’opera completa è il videoclip, concepito, editato e animato da Uomo Stokastico. Qui il racconto musicale trova una sua declinazione visiva forte: due topi antropomorfi cercano di fuggire dalla loro città dopo che un colpo di stato dei gatti ha instaurato un regime autoritario. L’ispirazione dichiarata è la graphic novel “Maus” di Art Spiegelman, riletta però attraverso un’estetica neon, ultrarealistica e carica di tensione politica contemporanea. Il montaggio serrato e il plot twist finale amplificano la sensazione di trovarsi davanti a un racconto più ampio, a un universo narrativo potenzialmente seriale.

Il singolo si inserisce nel percorso dei Gate 66, iniziato con La tecnica del doppio e proseguito con titoli come Il Battello, 747, EVA e Quando Nevica. Una produzione che alterna costantemente tecnologia, umanità, ironia e distopia. Con Balcanica il duo sembra suggellare un’evoluzione: l’elettronica non è più solo sound design, ma materia narrativa, un modo per raccontare storie e visioni attraverso frequenze e immagini.

Se il futuro della musica elettronica passa anche dalla capacità di costruire mondi, allora i Gate 66 stanno tracciando una strada personale e riconoscibile. Balcanica è la prova che si può fare pop elettronico senza rinunciare alla profondità, alla ricerca e alla capacità di mettere in gioco un immaginario che parla al cuore e alla mente.

CONTATTI E SOCIAL
Instagram
Spotify
YouTube
TikTok
Facebook
Bandcamp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *