Il nuovo singolo è un racconto personale che diventa manifesto di resilienza

Dal 5 dicembre è in rotazione radiofonica “Alzati”, il nuovo brano di Giuseppe Anastasi che anticipa il disco “Canzoni senza click”. Il cantautore siciliano, già vincitore di due Festival di Sanremo come autore, torna con un pezzo che parla di vita vera, fatta di inciampi e ripartenze.
Il protagonista della canzone è un uomo che ha conosciuto la fatica del quotidiano, i lavori che non raccontano chi sei davvero, la difficoltà di rivelare le parti più delicate di sé. In questa lotta silenziosa, l’unica presenza capace di vedere la sua autenticità è la madre, figura simbolica che rappresenta cura, amore e verità.
Il ritornello di “Alzati” non è un semplice invito, ma un grido dolce e necessario, un promemoria per chiunque stia cercando la forza di andare avanti.
Anastasi ricorda che la musica non è un oggetto da misurare o vendere, ma una compagna d’aria capace di sostenere nei momenti difficili.
La produzione firmata da Valerio Marchetti e il mix curato da Stefano Pettirossi donano al brano un equilibrio di intensità e delicatezza che ne esalta la dimensione emotiva.
“Alzati” è il ritratto sincero di un artista che non ha paura di guardare dentro sé stesso e di condividere quella verità con chi l’ascolta. Un brano che consola, accoglie e invita a credere ancora nei propri sogni.