Il nuovo singolo trasforma un’esperienza personale in un messaggio collettivo

Esce in radio il 9 gennaio 2026 “Ci vorrebbe musica”, il nuovo singolo di Splendore che pone al centro un’idea semplice e potente: la musica come mezzo per restare vivi e sensibili. Il brano nasce da un rapporto esistenziale con la musica e da un amore che l’artista stessa definisce salvifico. La canzone racconta un vissuto reale, ma il suo messaggio supera la dimensione personale e si fa universale, destinato a chiunque abbia trovato nella musica un riparo o un modo per respirare meglio.
Le scelte musicali riflettono questo intento: il brano – scritto da Andrea Amati e realizzato presso il VS Advice Music Recording Studio – è una ballad dal taglio melodico e introspettivo, sostenuta da una produzione che valorizza la voce e crea un ambiente sonoro ampio e accogliente.
Splendore arriva a questo singolo con un percorso di notevole maturità: dalla formazione vocale alla carriera live, dall’esperienza Gospel fino alla recitazione teatrale. La sua presenza scenica si è costruita negli anni attraverso generi e contesti differenti, garantendole una dimensione performativa completa e consapevole.
“Ci vorrebbe musica” è un invito a tornare a sentire, a vibrare e a lasciarsi toccare dal suono: un messaggio che assume un valore particolare in un’epoca dominata dalla velocità e dall’iperstimolazione.