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Mauro Carrero e la memoria delle montagne

Con “Tra questi monti”, il cantautore piemontese racconta il rapporto tra identità, natura e appartenenza attraverso una ballata intensa, anticipando il quinto album dedicato alle Langhe e alle Alpi Liguri

Il paesaggio rappresenta uno degli elementi più significativi della tradizione cantautorale, soprattutto quando il territorio smette di essere una semplice ambientazione e diventa parte integrante del racconto musicale.
Le montagne, i sentieri e i luoghi dell’infanzia possono assumere un valore simbolico, trasformandosi in strumenti attraverso i quali osservare il rapporto tra memoria personale e identità.
Su questo terreno si sviluppa “Tra questi monti”, il nuovo singolo di Mauro Carrero, in radio dal 30 ottobre 2026 per l’etichetta iMD – marelanga.
La composizione anticipa l’omonimo quinto album del cantautore piemontese, previsto per il 13 novembre, e nasce da un legame geografico e affettivo preciso: quello con le Alpi Liguri che circondano Garessio, in Alta Valle Tanaro.

Carrero, nato nel 1978, ha trascorso l’infanzia a Torino prima di crescere proprio a Garessio e trasferirsi successivamente nelle Langhe, dove vive tuttora.
Questa esperienza biografica costituisce un elemento fondamentale della sua scrittura musicale.
Il territorio non viene rappresentato soltanto attraverso descrizioni paesaggistiche, ma assume una dimensione più profonda, diventando spazio di appartenenza, memoria e ricerca interiore.
In “Tra questi monti”, il cammino nella natura si trasforma in una metafora dell’esistenza.
Attraversare boschi e sentieri significa allontanarsi momentaneamente dalla velocità quotidiana, recuperando una relazione più diretta con il tempo e con il mondo circostante.
La montagna diventa così un luogo nel quale osservare se stessi, riconoscendo il valore delle esperienze che contribuiscono alla costruzione dell’identità.

La composizione suggerisce inoltre una riflessione sulla fragilità del territorio e sulla necessità di riscoprirne la ricchezza.
È un tema che supera la dimensione individuale, perché riguarda il rapporto tra comunità, ambiente e memoria collettiva.

Dal punto di vista musicale, il singolo si sviluppa attraverso una ballata caratterizzata dalla presenza del pianoforte e degli archi.
La scrittura si inserisce nella tradizione della canzone d’autore, mentre le atmosfere richiamano sensibilità vicine a Van Morrison, Nick Cave e Nick Drake.
L’arrangiamento accompagna il carattere contemplativo del testo, mantenendo una dimensione raccolta nella quale la componente emotiva assume un ruolo centrale.
Il brano è stato scritto e composto da Mauro Carrero e prodotto insieme a Beppe Rosso e Mauro Fede.
Carrero interpreta la parte vocale e suona chitarra e basso, mentre Mauro Fede si occupa del pianoforte, della batteria e degli arrangiamenti degli archi.
Questa costruzione musicale appare coerente con il percorso artistico del cantautore.

Dopo gli studi di chitarra e pianoforte, Carrero si laurea in Lettere, approfondendo discipline come Storia della Musica, Popular Music ed Etnomusicologia.
Le prime esperienze in formazioni rock precedono lo sviluppo di un percorso personale nell’ambito della canzone d’autore.
Nel 2017 pubblica “Jose e Davide – Un racconto in nove canzoni liberamente ispirate alla sceneggiatura cinematografica di Beppe Fenoglio”, lavoro che testimonia già un interesse per la relazione tra musica, narrazione e memoria.
Seguono “Marelanga” nel 2019, “Nagìra” nel 2022 e “Brindisi alla gioventù” nel 2024.
In queste esperienze emerge progressivamente una scrittura che trae ispirazione dal rapporto tra biografia e territorio, intrecciando vicende personali e storia collettiva.

“Tra questi monti” rappresenta una prosecuzione di questa ricerca, collocando la natura al centro del racconto.
Il nuovo album sarà interamente dedicato ai luoghi, alle persone e alle storie che popolano il territorio compreso tra le Langhe e le Alpi Liguri.
La dimensione geografica assume quindi un valore narrativo più ampio, nel quale il paesaggio contribuisce a costruire una memoria condivisa.
Con questa pubblicazione, Mauro Carrero conferma una concezione della canzone d’autore nella quale la relazione con i luoghi conserva un significato fondamentale.
“Tra questi monti” non è soltanto un omaggio alle montagne dell’infanzia, ma una riflessione sul bisogno di riconoscere le proprie radici anche quando la vita conduce verso nuovi territori.
Una ballata che utilizza la contemplazione della natura per raccontare il rapporto tra passato e presente, offrendo un’immagine della montagna come spazio di memoria, trasformazione e appartenenza.

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