Giacomo Sebastiani: un 45 giri digitale prima del disco
Un esordio che si muove tra luce estiva e memoria collettiva. Giacomo Sebastiani torna dopo “Sparisci” con un doppio singolo che funziona come un piccolo 45 giri contemporaneo: da una parte l’inedito “Il suono della notte”, dall’altra una rilettura de “I giardini di marzo” di Lucio