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“New Born”: l’inizio di un nuovo percorso per Sonni.D

Con “New Born” il cantautore segna una tappa fondamentale della sua carriera. Non solo il racconto della nascita del figlio, ma anche la metafora di un nuovo cammino artistico. Una canzone che fonde pop-rock, soul e indie, con l’obiettivo di emozionare e trasmettere speranza.

 

Sei un artista che sembra puntare molto sull’autenticità: quanto c’è di autobiografico in New Born?

Direi che è completamente autobiografico. New Born nasce dall’esperienza più importante della mia vita: diventare padre. È un brano che riflette le mie emozioni, le mie paure e le mie speranze, raccontate senza filtri.

Quali emozioni speri che il pubblico provi ascoltando il tuo singolo per la prima volta?

Vorrei che provassero la stessa intensità che ho sentito scrivendolo: amore, speranza, ma anche quella sensazione di rinascita e responsabilità che ti cambia dentro. Ognuno può leggerci la propria storia, ed è questo che lo rende universale.

Come definiresti il tuo stile musicale e cosa pensi lo distingua dagli altri artisti della scena attuale?

Lo definirei un pop-rock contaminato da sonorità moderne e atmosfere intime. Quello che penso lo distingua è l’unione tra un’anima molto personale e una ricerca sonora che mescola generi diversi, con la chitarra sempre come filo conduttore.

Il singolo si intitola New Born: c’è un episodio della tua vita che ha ispirato questa rinascita musicale?

Sì, l’episodio è stato la scoperta che sarei diventato padre. È stata una vera svolta, sia nella vita privata sia nel mio percorso musicale. Quel momento ha acceso in me una nuova consapevolezza, che ho voluto raccontare in musica.

Quanto pensi che l’industria musicale di oggi lasci spazio a brani profondi come il tuo?

Credo che ci sia ancora spazio, soprattutto perché il pubblico cerca autenticità. Forse non sono i brani più immediati a livello commerciale, ma quando arrivano al cuore delle persone riescono a durare nel tempo. Ed è questo il mio obiettivo.

Se dovessi proiettarti tra dieci anni, dove ti vedi come artista e come persona?

Mi vedo ancora con una chitarra in mano, a scrivere canzoni che raccontano chi sono. Come artista spero di avere costruito un percorso solido, riconoscibile e sincero. Come persona, mi auguro di continuare a crescere accanto alla mia famiglia, che resta la mia vera fonte di ispirazione.

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