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I Rolling Stones censurati in Cina

I Rolling Stones sono tornati in Cina per la prima volta dal loro debutto nel paese avvenuto nel 2006, come headliner presso la Shanghai Mercedes-Benz Arena, con una setlist alterata a causa della censura del governo.

La band avrebbe dovuto suonare nel paese per la prima volta nel 2003, ma i concerti furono annullati a causa della crisi relativa alla Sars.

Arrivati, dunque, in Cina tre anni più tardi, nel 2006, i Rolling Stones hanno visto alcune loro canzoni tra cui Brown Sugar, Honky Tonk Women e Let’s Spend The Night Together, vietate dal Ministero della Cultura cinese.

Tornando ai giorni nostri, le prime due canzoni sono rimaste nuovamente fuori dalla setlist, con il frontman Mick Jagger che, parlando alla folla, ha confermato il veto imposto da parte delle autorità locali a Honky Tonk Women.

Parlando prima dello spettacolo ai media locali, lo stesso Jagger aveva confermato che la band aveva dovuto presentare i testi delle canzoni in setlist alle autorità cinesi per essere vagliate, come è di consuetudine per tutti i gruppi stranieri che suonano in Cina.

Cosa che non è invece successa nella prima parte del tour a Macao, regione amministrativa speciale della Cina che non rientra nelle stesse regole di censura.

La canzone dei Rolling Stones del 1971, Dead Flowers, è rientrata nella setlist di Shanghai, pur non essendo mai stata suonata prima durante il tour mondiale, come Street Fighting Man, che è stata scelta dai fan sui social media degli Stones.

Ecco la setlist del concerto dei Rolling Stones in Cina:

Jumpin’ Jack Flash
Get Off My Cloud
‘It’s Only Rock ‘n’ Roll (But I Like It)’
‘Tumbling Dice’
‘Dead Flowers’
‘Ruby Tuesday’
‘Street Fighting Man’
‘Doom And Gloom’
‘Miss You’
‘Slipping Away’
‘Happy’
‘Midnight Rambler’
‘All Down The Line’
‘Paint It Black’
‘Gimme Shelter’
‘Start Me Up’
‘Sympathy For The Devil’
‘You Can’t Always Get What You Want’
‘(I Can’t Get No) Satisfaction’