Autodidatta per vocazione e accademico per formazione, Vinci Ferrer non smette di cercare il punto esatto in cui la sua storia personale incontra quella di chi ascolta. “Luce”, il suo nuovo singolo, è il risultato più maturo di questa ricerca: un brano dedicato a chi non c’è più, che culmina in un’apertura corale di rara intensità.

Prima domanda secca: se dovessi spiegare “Luce” a qualcuno che non ha mai sentito niente di tuo, in tre parole, cosa diresti?
Una canzone sincera.
Ti faccio una domanda forse un po’ scomoda: il tuo primo inedito, “La mia verità”, era scritto da qualcun altro. Ora firmi i testi in prima persona. Cosa è cambiato in te come autore, e pensi che quella prima esperienza (fare tuo un testo scritto da altri) ti abbia dato qualcosa o in qualche modo limitato?
Ho sempre scritto canzoni in realtà, ma quando mi è stata proposta quella canzone ho talmente empatizzato con il testo che era come se l’avessi scritta io, perciò mi è venuto abbastanza naturale interpretarla. Alla fine quell’esperienza mi ha arricchito e mi è servita da stimolo per migliorare la mia scrittura.
Ascoltando “Luce” colpisce quel momento in cui entrano i cori del popup 33 Giri. L’effetto è quasi straniante in senso positivo: si passa da qualcosa di molto intimo a qualcosa di quasi collettivo e grandioso. È una sensazione che avevi previsto, o ti ha sorpreso anche te?
Avevo previsto e ricercato sin dall’inizio questo effetto, ma alla fine ha colpito e commosso anche me, un conto è pensarla una cosa un conto è poi vederla concretizzarsi.
Guardi avanti: hai già altri brani nel cassetto, hai un’attività corale, una carriera solista, una formazione accademica. Qual è il sogno che ancora non hai nemmeno detto ad alta voce?
Ho tantissimi altri brani nel cassetto che non vedo l’ora di far ascoltare e sui quali sto lavorando con il produttore e arrangiatore joe santelli. Inoltre tengo tantissimo al progetto coro popup 33giri, da poco abbiamo preso parte al “potenza gospel festival”, esperienza fantastica. Sarebbe un sogno poter vivere solo ed esclusivamente di musica.