Il viaggio introspettivo tra pop-rock, grunge e storie di anormale quotidianità

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, “Stanze Mentali” è il secondo album dei Niente da fare, un lavoro che si definisce come un “contenitore di storie vissute di anormale quotidianità“. Prodotto e arrangiato in collaborazione con Alberto Billone e Cratere Production presso lo studio 2on2 recordings di Migliarino, il disco segna il culmine di un percorso lungo e travagliato iniziato nel 2020.
Nato da un’idea di Manuel Bercigli e del precedente cantante Andrea Barbieri, il progetto è evoluto da un iniziale concept orizzontale a una struttura “verticale”. Ogni brano è un universo a sé stante, una “stanza” dove la normalità viene filtrata attraverso la lente introspettiva e quasi mistica dell’artista, mantenendo una coerenza tematica globale che esplora i desideri e le fragilità umane.
Musicalmente, i Niente da fare restano fedeli alla loro matrice pop/rock con forti venature grunge, ma scelgono di osare integrando tempi dispari, orchestrazioni e ritmi latin. La vera particolarità risiede negli arrangiamenti, che nascondono citazioni e riferimenti colti alla cultura pop: dal Grande Lebowski a Nightmare Before Christmas, passando per frammenti del discorso di Martin Luther King fino a citazioni di Achille Lauro.
Track by Track: Esplorando le stanze
- Stazione di Controllo
Un viaggio tra le centomila voci della mente e l’entità che tenta di governarle.
- Chocosexual
Una riflessione urgente su come fobie e giudizi possano ancora limitare la libertà.
- Bionde, Scure, Rosse
Un percorso storico e geografico, dall’Antica Roma all’Irlanda.
- Bouche de Lemon
Una traccia “alla Lebowski”, dove l’incertezza della meta è il cuore del racconto.
- 2063
Un richiamo potente a Martin Luther King; un secolo dopo, la lotta per l’integrazione continua.
- Canzone Pop
Il racconto di un cambio di direzione artistica, tra scelta e necessità.
- Bancomat
L’amore insolito che si rivela sotto la luce di un lampione.
- YGGRADRASILL
Il peso del senso di colpa che nemmeno una vita in carcere può lenire.
- Loop
Perdersi nei propri meandri per riuscire finalmente a ritrovarsi.
- Assurde Fantasie
Cosa accade quando la passione e l’imprevisto collidono in azioni sconsiderate?
Ascolta l’album su Spotify
https://open.spotify.com/intl-it/album/76sQWhfUDgRvBFRjpFGZTn
Nati nel 2017, i Niente da fare sono molto più di un nome: sono una beffa, un’attitudine, la dimostrazione che tutto può essere reinventato. Dopo il successo del primo album “Per Caso Alieno”, la band è attualmente impegnata nella promozione della sua seconda opera autoprodotta, “Stanze Mentali”. Il loro sound si contraddistingue per un rock energico e melodico, capace di veicolare testi mai banali che mettono a nudo le ipocrisie dell’epoca attuale. I Niente da fare sono: Gabriele Corsani (Voce), Lorenzo Fabbri (Chitarra), Alessandro Moggi (Chitarra), Manuel Bercigli (Basso e cori) e Alessio Landi (Batteria e sequenze).