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Maffei: ritorno agli anni ’90

La nostalgia prima di tutto. Ma anche quel pizzico di cronaca e di gusto vissuto nello scegliere argomenti che non solo hanno fatto storia ma che soprattutto la rappresentano questa storia… la storia di tutti noi che in qualche modo abbiamo attraversato gli anni ’90 in Italia. Torna Maffei con un bellissimo singolo dal titolo “Italia ’90”, di quel mood indie pop che un poco richiama invece gli anni ’80, e torna anche con un video importante, casalingo ma decisamente affascinante: ha ripreso pellicole di famiglia tirando fuori dai nastri momenti di vita ordinaria lungo tutto il decennio… sembrava quasi che al tempo avessero tutti deciso di raccogliere materiale per il futuro video ufficiale del nuovo singolo di Maffei. Un gradito ritorno, un bel tuffo nel passato senza però abbandonare il suono di oggi, che un poco deve al futuro ma che tanto deve invece al passato del grande pop… italiano ovviamente.

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Inevitabile iniziare da qui: che peso hanno gli anni ’90 per te?
Un peso enorme. Dal punto di vista musicale gli anni 90 , insieme ai 60′, sono stati un punto fermo nella mia crescita artistica. Sono un amante del BritPop e della “Cool Britannia”, amo gli Oasis e i Blur e la prima cassetta che comprai alla Standa a 10 anni con i soldi della nonna fu “Urban Hymns” dei Verve.

E quanto è bello questo video ufficiale? Quanto materiale hai dovuto rivedere per montarlo?
Grazie per i complimenti per il video. Il realtà il video non doveva essere questo ma vista la difficoltà per girare un videoclip fra tamponi, permessi eccetera ho deciso di recuperare delle vecchie cassette di famiglia di quel periodo storico. Di materiale fortunatamente ne avevo tanto a disposizione, è stato dura montarlo perchè nel video sono presenti delle persone che purtroppo non ci sono più, l’emozione è stata tanta.

E la scelta si è basata sulla qualità oppure hai cercato un qualche filo conduttore?
Le mie scelte sono basate sempre sulla qualità. Potevo uscire con un pezzo più estivo per far ballare anche le casalinghe e le loro figlie ma in questo momento dopo 4 anni fermo ho pensato più alla qualità del brano, anche se sono consapevole del rischio.

Chi era Maffei in quell’Italia li?
Maffei era un bambino, con tanti sogni che cantava e sorrideva continuamente. Un bambino che amava il calcio, non voleva fare i compiti e passava ore a guardare le antenne della Sip dal balcone (ancora non ne comprendo il motivo).

E poi il suono di questo singolo… meno ricerca e più forma popolare o sbaglio?
Volevo sicuramente uscire con una canzone più cantautoriale. Non lo definerei “popolare” visto la roba che passa adesso in radio. Tu te la immagini “Italia ’90” sui balletti stupidi di Tik Tok? Io no.

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